Decidere di mettere mano al proprio logo comporta per alcune aziende un atto di coraggio, non privo di ansie e dubbi. Per altre invece è una scelta consapevole ed entusiasmante, dovuta al desiderio, o la necessità, di comunicare un rinnovamento avvenuto o un importante cambiamento.
Ma quando è indispensabile o utile farlo, che lo si voglia oppure no?
1. Quando stilisticamente appare superato.
È sacrosanta la regola che un logo non debba essere progettato seguendo il trend del momento, anzi stilisticamente dovrebbe durare “per sempre” e non temere il passare del tempo. Ma può capitare che, dopo tanti anni, per alcuni elementi come lettering, colori, forme e proporzioni, si presenti il bisogno di un aggiornamento secondo nuovi canoni dettati dal tempo che stiamo vivendo, oppure debba rispecchiare meglio le esigenze del mercato che, col passare del tempo, è cambiato. A volte anche un logo nato pochi anni fa può perdere incisività o apparire vecchio e superato.
2. Quando è in atto un rinnovamento aziendale e si vuole comunicare un cambiamento.
Un logo rinnovato può indicare che qualcosa è accaduto o cambiato: un’importante fusione, un decisivo rinnovamento tecnologico, un passaggio generazionale. Oppure può testimoniare una significativa crescita, o un rilevante ampliamento, avvenuta all’interno dell’azienda.
3. Quando il logo in uso necessita di maggiore versatilità, cioè ha bisogno di essere meglio adattato ai più recenti canali di comunicazione.
È facile che un logo di 10 anni fa non sia riproducibile in modo ottimale sui canali social, oppure abbia qualche difficoltà a valorizzarsi in digitale.
Al di là dei motivi per cui può essere il momento di affrontare un restyling, l’occasione che si presenta è ideale per analizzare insieme, addetti al marketing e creativi, i punti di forza (ciò che va mantenuto e magari enfatizzato ulteriormente), quelli di debolezza del logo (ciò che va eliminato o rivisto), ed effettuare nuove scelte strategiche in base a ciò che si vuole comunicare (ad esempio saturare un colore per rendere il logo più aggressivo e distintivo nei confronti dei propri competitors).
Va infine ricordato che tutte queste operazioni non vanno a snaturare il logo, ma sono utili per valorizzarlo. Non si va quindi a perdere il proprio vissuto, né la propria essenza, né i valori aziendali. È una evoluzione e, se progettata e realizzata in modo adeguato e corretto, porterà solo benefici.
Come se la passa il tuo logo?
Se pensi che sia arrivato il momento di un leggero restyling o di intervento importante, contattaci: rinnoveremo la tua immagine al meglio!