Cara Kifa ti scrivo.

Le feste, i social e l’ansia di non esserci.

“Cara Kifa,

seguo sempre la tua rubrica e oggi ho voluto scriverti per avere un consiglio.
Durante le vacanze estive, così come durante il primissimo lockdown, ho cominciato ad usare LinkedIn e i social in modo assiduo: ho seguito decine di webinar, ho allargato la mia rete di contatti in modo esponenziale, ho mandato centinaia di messaggi diretti, ho espresso la mia opinione sotto a tutti i post di tendenza e cliccato pollici in su e applausi come mai avevo fatto prima.

Ma l’altro giorno un collega mi ha raccontato con estrema serenità di non aver aperto LinkedIn per ben 4 giorni di fila nella settimana di Ferragosto: io ero incredulo! Davvero è possibile al giorno d’oggi permettersi di rimanerne fuori per così tanto tempo?

Da qui la mia domanda per te.

Kifa, devo mettere qualche reactions e postare un articolo di alta finanza anche il giorno di Natale o posso prendermi una piccola pausa senza rischiare di perdere terreno rispetto agli altri?”

Ajeje Brazorf

Carissimo Ajeje,

la tua è una problematica diffusa, tanto da essere stata addirittura classificata tra le nuove forme di ansia sociale (e social, oserei dire).
Quello che descrivi è il classico esempio di FOMO (Fear Of Missing Out), ovvero una latente e crescente paura di rimanere indietro, di “non essere sul pezzo” insomma.

Ti è mai capitato di lamentarti degli adolescenti perché non riescono a staccarsi da Tik Tok?
Bene, ora sostituisci adolescenti con adulti, Tik Tok con Linkedin e avrai lo stesso risultato: paura di perdere l’ennesimo trend e preoccupazione del non sapere cosa sia successo in nostra assenza sono i motivi per cui molti non riescono mai a fermare quell’indice che scrolla per km e km (ti svelo un segreto: con altissima probabilità non sarà successo nulla di nuovo e rivoluzionario nella tua breve assenza).

Non sarà quel post mancato a minare la tua credibilità, non sarà un applauso non cliccato a farti perdere un cliente e non sarà la risposta “Grazie, buon Natale anche a te” digitata sotto ad un post di auguri a farti ricordare dalla tua vastissima rete di contatti.

Quindi il mio consiglio è: goditi le feste e stacca la spina, che l’unica “ansia” ammessa in questi giorni di festa è quella di non perdere nemmeno un numero della tombola in famiglia!

E tu soffri di FOMO?

Se hai paura di non essere sempre sul pezzo in fatto di social network contattaci: ti tranquillizzeremo con una strategia adatta alle tue esigenze.

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