Il mercato italiano dei video nel 2021.

Un video vale più di mille parole. Un detto diceva più o meno così. Forse no, non diceva davvero così, ma avrebbe dovuto farlo invece. Leggere per credere.

Le abitudini degli italiani sono cambiate e se già la tendenza era in forte crescita pre pandemia, il tempo coatto sul divano ha spinto il trend in modo decisivo.

La ricerca che ci permette di raccontarvi la realtà arriva dall’Osservatorio Digital Content della School of Management del Politecnico di Milano, la cui raccolta dei dati è stata realizzata in collaborazione con BVA-Doxa, DGT, Mediaset-Infinity, Hearst Italia, RAI e RCS, oltre che con il patrocinio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM).

Lo studio

Cominciamo con il dire che il valore del mercato video nel 2021 è arrivato a 1,3 miliardi di euro, più della metà attribuibili alla fetta a pagamento del marketplace.
Inoltre, sono emersi numerosi cambiamenti nelle statistiche rispetto agli anni precedenti:

1. Utenti
Il numero di fruitori dei contenuti video italiani è aumentato del 7% rispetto al 2020: 4 italiani su 5 guardano video online e 1 su 2 lo fa a pagamento.

2. Spesa in media digitali
Negli anni precedenti, la spesa complessiva era attribuibile per ⅔ al settore adv, che sfruttava il mercato del video entertainment a scopi pubblicitari.
Nel 2021 questo trend ha sì continuato a crescere, ma è stato scavalcato dal notevole aumento della spesa dei consumatori, che ha registrato un +21% rispetto al 2020.

3. Il tempo libero degli utenti
Un sondaggio del PoliMi su un campione di un migliaio di utenti italiani ha fatto emergere come l’80% di questi preferisca trascorrere il tempo libero guardando video

4. Contenuti premium
Nel 2021 gli italiani hanno speso oltre 800 milioni di euro per beneficiare di contenuti video premium, +39% rispetto al 2020.

Video strategy

Decidere di includere nella propria comunicazione materiali video, che si tratti di spot, video aziendali, reels, seguendo una strategia ben strutturata e mirata al raggiungimento di obiettivi definiti, significa adottare una Video Strategy per il proprio Brand.
E questa, come avrete capito, è un’ottima idea.

Case Study: Galleria degli Uffizi

Non vi abbiamo convinti dell’efficacia di questi canali e siete scettici nell’investire in una strategia video? Avete paura che si discosti troppo dal vostro settore, prodotto o servizio?
Allora drizzate le antenne: questo caso studio vi farà sicuramente ricredere

Tutti conosciamo le Gallerie degli Uffizi a Firenze, un luogo dove sculture antiche e pitture di straordinaria bellezza vengono ammirate da turisti provenienti da tutto il mondo.
Ecco, le Gallerie stanno letteralmente spopolando su uno dei canali social più criticato e discusso, oltre che più in voga, del momento, e scommettiamo che nessuno se lo sarebbe mai immaginato.

Stiamo parlando di TikTok: un team di creators produce contenuti divertenti, seri, di valore, di cultura, per il profilo che ad oggi conta 118,8K follower e oltre 1 milione di Mi Piace.
Risultati pazzeschi che hanno sicuramente dato una grande spinta alla visibilità delle Gallerie e alla sua reputation

Una strategia digital e video azzardata ma più che azzeccata e di grande successo. 

Hai colto il potenziale dei video e le opportunità che possono offrire?

Scrivici: studieremo insieme una video strategy per il tuo Brand.

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